Cos’è il Nano Titanio
Il titanio è un metallo semiconduttore. Esso è il catalizzatore di una reazione che avviene a causa dell’energia portata da un fotone, a sua volta emesso dal sole o da una lampada a raggi UV, sulla lunghezza d’onda 400-315 nm, che è la lunghezza d’onda degli UVA, gli stessi benèfici raggi ultravioletti che donano l’abbronzatura.
Il titanio non interviene nella reazione, non cambia la propria struttura, né il suo stato: favorisce soltanto la reazione fotocatalitica prestando i suoi elettroni che successivamente riacquista dall’ambiente.

COME FUNZIONA LA FOTOCATALISI
L’energia solare che arriva sulla terra in un anno è pari a 5×1024 Joule, 10.000 volte maggiore dell’energia consumata dall’uomo, che è 5×1020 Joule. Il sole dona alla terra luce, calore, vita. E’ il motore di fenomeni essenziali per la nostra esistenza come la fotosintesi clorofilliana e la fotocatalisi.
La fotosintesi crea, con la clorofilla delle piante, l’ossigeno e gli zuccheri trasformando l’anidride carbonica. La lunghezza d’onda utile è di circa 700 nm. La fotocatalisi può trasformare le sostanze organiche in anidride carbonica e acqua ed i gas nocivi, come gli NOx e SOx e gli idrocarburi in sali inerti come nitrati e carbonati. La lunghezza d’onda utile è di circa 380 nm. Il tramite per questa operazione è un metallo semiconduttore: il titanio. Più precisamente il suo ossido, ridotto in dimensione nanometrica. Quando questo viene irradiato dalla luce del sole (o anche da una lampada UV), i fotoni causano l’eccitazione di un elettrone, che passa dalla banda di valenza, a livello di energia più bassa, alla banda di conduzione, a livello di energia più alta. Questo spostamento crea una buca nella prima e un’eccedenza di elettroni nella seconda (coppia buca-elettrone). La buca ossida specie chimiche tipicamente donatrici di elettroni e, combinandosi ad esempio con l’acqua circostante sempre presente in forma di vapore acqueo, crea un radicale ossidrilico. L’elettrone in eccedenza va invece a ridurre specie chimiche quali, ad esempio, l’ossigeno dell’aria, creando uno ione (anione) superossido. Il radicale ossidrilico e lo ione superossido sono i responsabili dei processi ossido-riduttivi delle sostanze organiche che circondano la superficie trattata con i prodotti della linea TECSIT TITAN®, e che, come detto sopra, vengono trasformate in acqua, anidride carbonica e in sali inerti facilmente rimovibili dalla superficie stessa. Il ciclo è continuo e permane per anni. Ne può trarre giovamento l’ambiente esterno, l’aria della città che viene depurata dai gas nocivi. Questo richiede grandi superfici trattate con i prodotti della linea TECSIT TITAN® (Titan Plus, Titan Color e Titan Transparent), con investimenti economici importanti.
Le superfici trattate con TITAN® sono autopulenti e non vi si possono annidare muffe, funghi, batteri, perché vengono privati di elettroni essenziali alla loro vita; pensiamo ai banconi degli uffici, ai bordi delle piscine, agli spogliatoi delle palestre… E tutto senza alcun veleno, sempre presente nei comuni prodotti antimuffa.

Prodotti per i trattamenti fotocatalitici