Il nostro paese può vantare il più grande patrimonio artistico-monumentale al mondo, la cui salvaguardia, spesso bistrattata, deve rappresentare una spinta importante per l’industria del Turismo e per l’economia del paese in generale.
Inoltre in italia, una quantità importantissima di edifici nei quali viviamo, è stata realizzata in epoca “pre-industriale”, o di “antico-regime”. Questi edifici  sono caratterizzati da concezioni strutturali, da tecniche costruttive, da materiali, da “propensioni al degrado” e da “potenzialià e limiti di riutilizzo” del tutto peculiari e diversi da quelli che segnano gli edifici appartenenti a culture costruttive più recenti, frutto delle moderne tecnologie e dei saperi scientifici, tecnici o produttivi sviluppatisi soprattutto a partire dal XIX secolo.
Riteniamo che nell’approcciare il recupero o il restauro di un edificio storico, non si possa prescindere dall’analisi e della diagnosi dell’architettura esistente.
Pertanto sono necessari almeno 4 passaggi:
1. rilievo geometrico;
2. analisi dei materiali che compongono gli edifici.
3. diagnosi dei fenomeni e dei processi di degrado della materia costruita .
4. ricostruzione della “storia” dei manufatti attraverso la loro analisi archeologica e archeometrica.
E’ di determinante importanza che questi 4 punti siano adottati, poichè necessari per ogni tentativo di comprensione di un manufatto destinato al recupero e al riutilizzo e la consapevolezza che chiunque può, anche con strumenti semplici e di comune disponibilità, affrontare questi restauri
con buone speranze di successo. Tecsit ha messo a punto una linea dedicata al recupero e restauro di edifici storici, formulati di altissima qualità che permettono di ottenere risultati eccezionali, ovviamente se accompagnati
dall’esperienza e dalle competenze di chi realizza il recupero.

I prodotti per il restauro di edifici storici e di culto